Un Lungo Weekend A Parigi

Dopo qualche anno di assenza dalla città che secondo me è la più bella ed affascinante del mondo.. Parigi..finalmente sono riuscita a tornare e questa volta con i migliori compagni di viaggio che potrei avere..marito e figlia!!!

Tour Eiffel

Ecco un breve riassunto della nostra minivacanza, intensa e bellissima.

Giorno 1:

Partiti la mattina presto con Thalys da Rotterdam in poco più di due ore siamo arrivati nella stazione di Parigi Gare du Nord. Dopo aver lasciato il bagaglio in hotel abbiamo subito iniziato un tour della città, rigorosamente a piedi..Parigi va scoperta ed esplorata con calma, ogni angolo e stradina merita di essere visto!! E così, con la piccola in passeggino (non amo portarla nel passeggino ma se c’è tanto da camminare è la soluzione ideale) siamo passati dal Marais all’ Hotel de Ville, per proseguire verso la cité e la cattedrale di Notre Dame. Dopo una visita all’interno abbiamo proseguito lungo la senna ad ammirare i bellissimi scorsi panoramici fino al Museo del Louvre. Attraversando poi le Tuilieries siamo arrivati agli Champs Elysées. Dall’arco di Trionfo abbiamo preso la metro fino alla Tour Eiffel, decidendo di salire fino alla cima e ammirare il panorama dall’alto.

I Love Paris!!

Giorno 2 & 3:

Disneyland!! Partiti di buon ora una volta entrati ci siamo immersi nell’atmosfera magica e senza tempo del mondo disney.. dove tutti ritornano bambini. L’atmosfera è a dir poco contagiosa (io mi sarei vestita da principessa!) il parco era affollato ma non eccessivamente.. Dopo aver costretto nostra figlia a vivere l’avventura dei Pirati dei Caraibi (con risultato che ora odia i pirati..) Peter Pan, Biancaneve ecc… ci siamo messi pazientemente in coda per incontrare Micky Mouse: l’attesa è comunque valsa la faccia entusiasta di quando Lei lo ha visto, abbracciato forte e riempito di baci!! Anche la sfilata del tardo pomeriggio con tutti i personaggi Disney è stato un momento bellissimo ed emozionante…tanto che abbiamo deciso di tornare  il giorno seguente!! E anche qui..lunga attesa in coda per incontrare Cenerentola, e riempire di gioia nuovamente i Suoi occhi..

Disneyland Paris

Giorno 4:

Avendo il treno alle 19.30 di sera abbiamo avuto tutto il tempo per finire di girare la città, ovviamente a piedi. Dall’Opera siamo saliti a Montmartre , la basilica del rSacre Coeur, l’affollata Place du tertre, e ritorno verso il cuore della Città da Rue de Abbesses e Rue Lepic. Il pomeriggio ci siamo rilassati nei giardini davanti al Louvre e abbiamo continuato la passeggiata lungo la senna e un ultimo giro sugli Champs Elysées.

Paris

Parigi mi resta nel cuore e nella mente ogni volta, se dovessi pensare che città mi rappresenta la sceglierei senza alcun dubbio!

Infine, alcuni consigli per una vacanza a Parigi.

Magic Dream in Disneyland

Dove Mangiare a Parigi:

La Brioche Dorée: Catena di ristoranti fast food con cibo fresco e abbastanza economico. Panini, Brioche, Insalate dolci..da asporto o da gustare sul posto.

La Citrouille: Bistrot parigino nel cuore di Saint Germain des Pres, con diversi menù a partire da 12 euro escluse bevande. Ambiente informale e caratteristico. Consigliata la crepes formaggio e funghi!!

Dove Dormire a Parigi:

Pratic HotelOttimi prezzi per questo piccolo hotel nel cuore del vivace Marais. Le camere sono piccole ma essenziali, la pulizia è buona e la posizione è eccellente. Fortemente consigliato a chi viaggia senza troppe pretese!

Best Western Gaillon Opera: Hotel più sofisticato, camere più spazioso e bel bagno. Un tre stelle dai prezzi più elevati ma nella media della città. Ottima la posizione a un passo dall’Opera in una strada tranquilla.

Hipark Serris Val D’Europe: Residence di buon livello, con camere attrezzate con angolo cottura e bagni spaziosi e confortevoli. Ottimo come appoggio per visitare Disneyland, l’hotel dista meno di 10 minuti in bus ed è collegato al parco da una navetta gratuita.

 

Amsterdam Low cost: una daytrip a budget ridotto!!

Sebbene non viva ad Amsterdam ma a circa 45 minuti di treno da questa, mi capita ogni tanto di fare delle visite in giornata a questa bellissima e particolare città, conosciuta anche come la “Venezia del nord” e ovviamente per i suoi famosi coffee shop e il quartiere a luci rosse.

Amsterdam

Per chi si trova a viaggiare con un budget limitato e pochi giorni a disposizione, ecco qualche consiglio per visitare Amsterdam senza spendere troppo.

case ad amsterdam

Innanzitutto armatevi di scarpe comode e girate la città a piedi: Amsterdam non è affatto una metropoli e visitarla a “ritmo lento” è sicuramente il miglior modo per assaporarne stranezze e fascino.

Dal quartiere a luci rosse a Piazza Dam, dalla via dello shopping di Kalverstraat al mercato dei fiori, dalla suggestiva Prinsegraacht al fascino del Jordaan: Amsterdam è una città da scoprire in ogni angolo passeggiando tra i suoi vicoli e lungo i canali.

scorci, amsterdam

Se è vero che una visita ai suoi musei d’arte, come il Van Gogh museum o il Rijksmuseum sono d’obbligo durante una vacanza nella capitale Olandese (si possono acquistare i biglietti anche sui siti) molte altre cose possono essere fatte senza spendere un grande ammontare di soldi

Se è una bella giornata potreste ad esempio pensare ad un pranzo stile pic nic allo splendido Vondelpark (a circa 3 km dal centro, fattibile sia a piedi che in bici): catene come l’Albert Hein to go o Hema hanno panini freschi pronti e bibite a prezzi abbordabilissimi (di sicuro spenderete molto meno che in un caffè lungo i canali).

Se poi siete appassionati di Hamburger in città troverete tantissimi punti vendita di Smuller o Febo, con hot dog, patatine, hamburger pronti.

Volete qualcosa di più orientale a prezzi abbordabili? Dalle parti del Museumplein potrete trovare Eazie, catena di ristoranti wok economica e healthy.

Se a cena decidete poi di andare al ristorante non c’è che l’imbarazzo della scelta: Italiano, greco, indonesiano, Giapponese, cinese, thailandese, argentino e via dicendo…ma evitate i locali altamente turistici nei pressi di piazza Dam, dai prezzi non molto contenuti e dalla qualità discutibile.

Canali, amsterdam

 

L’arrivo della Primavera

Finalmente ci stiamo lasciando alle spalle i lunghi mesi invernali, il vento gelido, i cappotti e cappelli. Finalmente, anche in Olanda è arrivata la primavera.

Spring!

Spring!

Ed è uno spettacolo!!! Non solo i magnifici colori dei fiori che riempono parchi e giardini, ma anche belle e lunghe giornate piene di luce fino a tardi, alberi che finalmente riprendono il colore verde intenso, bar e caffè che si popolano nei tavolini all’aperto, i riflessi del sole lungo i canali, e mille colori ovunque.

Vista dei canali. Amsterdam

Vista dei canali. Amsterdam

Io adoro il sole e la primavera, per me è inaccettabile qualunque temperatura al di sotto dei 15 gradi (eh si e ho scelto di vivere in gelolandia…ma come ci ho pensato?) e ora ritorno ad essere totalmente schiavizzata da esso: se c’è il sole NON si può stare a casa. Soprattutto dopo un inverno con la I maiuscola… E così si iniziano a programmare BBQ, pranzi al parco e uscite…oltre alla gioia della piccola di passare intere giornate al playground (mentre la mamma segue i raggi solari come un girasole..)

Koningsdag @ Den Haag

Koningsdag @ Den Haag

Ah, in tutto questo il 30 Aprile si è festeggiato il compleanno della Queen Beatrix, per l’ultimo anno, la sua abdicazione e conseguente incoronazione di Willem-Alexander, nostro nuovo Re.

Queen Beatrix

La sera del 29 per tutta la città sono cominciati festeggiamenti: concerti in tutte le piazze, luna park, e tantissime persone pronte a festeggiare.

Dal 30 mattina poi le strade si sono popolate di mercatini dell’usato e del tutto di più: ognuno si riversa in strada e mette in vendita a prezzi stracciati vestiti vecchi, scarpe, giochi, accessori di casa, dolcetti…Vale veramente la pena fare un giro, se non proprio per acquistare ma per vedere!!

mercatini a Den haag

La mia prima “giornata arancione” mi è veramente piaciuta, soprattutto perché in compagnia di cari amici dall’Italia!!!

Se venite a visitare i Paesi Bassi durante la festa del Re (eh si dal prossimo anno si festeggerà il compleanno del Re ovviamente..sempre in Aprile) vi consiglio vivamente di noleggiare delle bici ( circa 7.50 euro al giorno)

Piazza Dam, Amsterdam

Piazza Dam, Amsterdam

e girare per la città (ovunque voi siate) mescolandovi alla gente, ma attenti perché in quel giorno ovunque sarà sovraffollato!

Una giornata ai giardini di Keukenhof

Dopo un inverno di quelli che pochi ne avevo visti prima, con pioggia, neve (tanta e ripetuta..) gelo costante, buio e venti taglienti, finalmente la primavera si sta decidendo a farci visita anche a noi, poveri abitanti del Nord Europa.

Prati fioriti, Keukenhof

Prati fioriti, Keukenhof

Gli alberi mettono le prime piccolissime foglie, gli uccellini ti svegliano con il loro canto, le ore di giorno hanno il netto sopravvento sulla notte…e i prati si illuminano e colorano con splendidi fiori.

Quale occasione migliore per godersi una giornata al Keukenhof??? Per chi non lo sapesse..i giardini di Keukenhof sono tra i più belli e famosi al mondo, si estendono per ben 32 ettari e sono attraversati da 15 km di sentieri; al Keukenhof si possono ammirare centinaia di fiori, disseminati intorno a splendidi laghetti, ponticelli, statue e campi.

Organo, Keukenhof

Sabato ci siamo dati alla visita dei giardini, per il secondo anno consecutivo, e quest’anno nel pieno della fioritura (anzi molto bulbi non erano ancora sbocciati) e nel pieno boom di turisti. Camminare per quei sentieri, inebriarsi nei profumi dei fiori (perdonatemi, oltre a tulipani  gigli e  narcisi mi viene difficile annoverare altre specie…ma per gli amanti ed appassionati potrete davvero trovare qualsiasi specie…

Scorci di Keukenhof

Scorci di Keukenhof

I giardini di Keukenhof si trovano a Lisse, non lontano da Amsterdam e da Leiden, dalle quali si possono acquistare biglietti combinati di bus diretto andata e ritorno (da Leiden, Schipol e Harlem) + ingresso a 22,50 euro.  Sono aperti solo un paio di mesi l’anno,( dal 21 Marzo al 20 Maggio x questo 2013) ma se vi capita di venire in Olanda in questo periodo passare dal Keukenhof vale veramente la pena!!!

Keukenhof gardens

Quando arriva la Primavera…

Stando al calendario dovremmo essere a primavera inoltrata. Negli anni passati, questi giorni potevo già vantare un abbronzatura da far invidia anche al turista appena rientrato dalla vacanza a sharm… Ora posso vantare un pallore / grigio da chi non vede un raggio di sole da anni. Eh si, mentre in Italia il sole sembra essere finalmente arrivato a scaldare la penisola, a riempire parchi di fiori e gente, a far venire la prima voglia di mare…qui ancora io giro con cappotto e guanti.

Priimavera, Den Haag

Priimavera, Den Haag

Devo però ammettere che abituandosi a vivere per mesi sotto zero, anche stare a 10 gradi ti fa sentire veramente BENE. E per il weekend si prevedono punte di ben 20 gradi…(in ufficio ci sono persone che hanno consigliato di bere molto viste le alte temperature…)

In ogni caso, ci sono molti aspetti positivi nel vivere in nord Europa. E’ vero che il tempo fa schifo per la maggior parte del tempo, ma quando è bello te lo godi per davvero. Eh si, perchè qui con ben 1 grado e vento gelido a Scheveningen hanno già aperto gli stabilimenti e preparato i lettini. Sabato scorso ci siamo regalati una splendida passeggiata in un lungomare affollato e mangiato un gelato (che quando l’ho finito a momenti mi cadevano le mani dal freddo..) ma è l’atmosfera che si respira che ti fa capire che ne vale la pena.

Stabiimenti aperti a Scheveningen

Stabiimenti aperti a Scheveningen

In estate fare un pic nic al parco, o un barbeque la sera è piacevole e normale. Perchè mangiare in casa quando in meno di 5 minuti da qualsiasi parte dove abiti, puoi trovare un bel parco dove mangiare? In fondo qui,già c’è luce fino alle 21…a fine Giugno fa buio dopo le 23… è bello godersi la vita all’aria aperta e gli olandesi, vi assicuro, sanno farlo.

Barbeque al Blijdorp, Rotterdam

Barbeque al Blijdorp, Rotterdam

 

I Parchi per i bimbi ricominciano ad affollarsi, per strada si vedono già i più temerari in maniche corte (oggi abbiamo ben 10 gradi….) I bar, caffè e ristoranti hanno già sistemato i tavolini all’aperto e gli alberi stanno rimettendo su le foglie ad una velocità imbarazzante. E ben presto sarà anche il koninginnedag , (e incoronazione del nuovo Re) e tutto diventerà incredibilmente colorato ed arancione. Ma questa è tutta un’altra storia….

Uova, secchielli e pantaloni zebrati

Ci stiamo avvicinando alla Pasqua, e come ogni bravo paese consumistico i negozi si riempono di gadget, dolci, regali e chi più ne ha più ne metta in tema pasquale. In verità nei negozi olandesi del tipo Hema, Blokker  Zeeman o Xenos trovi di tutto e di più in qualsiasi periodo dell’anno: guanti termici e accessori da neve vanno di pari passo con i costumi da bagno,e i prodotti alimentari si alternano agli accessori da bici!!

caramelle,  @Hema

caramelle, @Hema

Qualche giorno fa ero andata proprio da Hema, fuori imperversava la tempesta di neve..e con mio stupore tra gli scaffali erano appena comparsi bellissimi e coloratissimi costumi da bagno!!!

zeemanLogo

Se una volta ero un’appassionata dell’Ikea, dove entri solo “per fare un giro” ed esci con almeno 50 euro in meno in banca e una serie di oggetti senza i quali saresti sopravvissuto tranquillamente, ora da quando siamo nei Paesi Bassi questa tentazione si raddoppia, essendo i suddetti negozi molto economici e con una quantità di articoli da far girar la testa…. Vado da Zeeman per comprare scatole, scatoline, biancheria per la casa e qualche articolo di vestiario per la piccola…e alla fine esco irrimediabilmente con un giochino “perchè per solo 1.79 euro non potevo proprio non prenderlo!”.

Adorabili annaffiatoi per le piante, @Blokker

Adorabili annaffiatoi per le piante, @Blokker

Da blokker si trovano da cose molto utili per la casa (elettrodomoestici, pentole, box e bidoni, articoli da giardinaggio…) a cose totalmente inutili ma belle (candele, vari tipi di coperte, scatole, cesti, nastri, giochi, orologi..) a palline di Natale..a forma di Uovo di Pasqua. E’ si a quanto pare qui si coglie l’occasione della Pasqua per tornare ad addobbare allegramente la casa, questa volta con toni di giallo e pulcini ovunque!

Hema è uno dei miei negozi preferiti, dove ovviamente si trovano dai vestiti ai trucchi, da articoli da bagno a ruote per le bici, da articoli da cucina a cibo..tutto esclusivamente monomarca by Hema. Ma è sempre tutto molto ordinato e colorato che ti viene voglia di acquistare qualcosa ogni volta che si entra dentro…prevedo tra i miei prossimi (inutili) acquisti qualche fiore finto per la bici e un kit di decorazioni pasquali! (non resisto alla tentazione!!)

porta-cakepop

porta dolcetti a forma di lecca-lecca, Xenos

Per ultimo ma non meno interessante c’è il fantastico mondo di Xenos, dove si inizia con l’inutile e si prosegue…verso l’ancora più inutile… Interessante da vedere per la quantità di inutilità che però ti vien voglia di comprare: fiori finti per la casa, tende da bagno multifantasia, scatole (qui vanno matti per le scatole) accessori da cucina fantasia, kit da torte…e dulcis in fundo arriverete alla prossimità della cassa e sorpresa sorpresa…un angolo di alimentari con pasta e sughi italiani (o simil italiani..) spezie, stuzzichini vari, cioccolate, tisane…e ora che siamo quasi a Pasqua delle belle confezioni di panettone e pandoro Bauli!!!

Neve a Den Haag

Neve a Den Haag

Eh si anche questa è Olanda… e secondo me durante una viaggio nei Paesi Bassi non può e non deve mancare una tappa in questi negozi tipici, fieri rappresentanti della cultura olandese.

Scatola,  @Xenos

Scatola, @Xenos

Perché parlo di secchielli e pantaloni zebrati nel titolo del post? Perché con la stessa velocità con cui sono comparsi i costumi da bagno da Hema,  nel negozio di giocattoli sono arrivati i secchielli da mare  (circa nello scaffale di fronte erano esposti accessori da neve…) e poi perché qui vanno matti per pantaloni zebrati, leopardati, a fiori o dalle più improbabili fantasie…ed anche questo fa molto dutch!!!

Olandesità

Cercare di integrarsi in una nuova cultura non è sempre così semplice e richiede senz’altro una buona dose di elasticità mentale. Ma a parte questo, mi fa sempre sorridere vedere cose che vanno completamente al di fuori delle mie abitudini, o ciò che proprio non comprendo.

Negozio e bagno pubblico Amsterdam

Negozio e bagno pubblico Amsterdam

Partiamo dal vestiario. E’ vero che noi italiani abbiamo un gusto particolare e che ovunque all’estero non sono ossessivi con abbinamenti di colori come noi, o in generale con l’indossare vestiti con un minimo di gusto. Ma qui certa gente non si guarda proprio..non puoi abbinare il vestitino multifiori estivo con pantaloni pesanti e maglia di lana, e sooprattutto…non puoi metterti cose attillate se sembri una lonza dentro la retina…fiidati saresti molto meglio con un gusto più sobrio!!

Vogliamo parlare del gusto per il leopardato?scarpe, maglie, borse..pantaloni…sembra sia veramente una cosa molto molto chic..

dutchy

Il cibo. Va beh, la cucina italiana è inarrivabile e lo sappiamo..ma considerare salutare pane e margarina a pranzo…suvvia… Oltre a questo..io sono una buongustaia, diciamo che butto giù tutto senza troppi problemi: giorni fa in ufficio ci hanno offerto una torta per festeggiare un successo dell’azienda..beh era pan di spagna e panna, panna, panna. Io l’ho finita tutta (ho detto che butto giù tutto no?) ma devo ammettere che era abbastanza pesantina…ricordo ancora qualche mese fa un’altra torta, sempre mangiata in ufficio…dentro c’era QUALSIASI cosa, sono sicura di aver riconosciuto anche una buona dose di chiodi di garofano. Devo dirne di più sull’argomento? Ah si, la mia amica Alessia ha avuto l’immenso piacere di gustare anche una zuppa alla mostarda. Lekker!!

Abitudini. Le prime volte a lavoro trovavo abbastanza di cattivo gusto presentarsi alle riunioni di lavoro mangiando o portandosi dietro la tazza con caffè o cappuccino…l’altro giorno avevamo un incontro in ufficio e prima di salire in sala riunioni che ho fatto? Sono passata dalla cucina e mi sono presa un donuts con un bel bicchiere di succo di frutta, avanzato dal Welcome @work ( gli hotel o le compagnie aeree che vengono a presentare il loro prodotto e portano di solito la colazione in ufficio). Un passo verso l’integrazione!!

Gennaio 2013, Neve a Den Haag

Un olandese DOC va sempre in bici. La pioggia non spaventa più neanche me, ma pedalare a meno 8 gradi su uno strato di ghiaccio lo trovo quanto meno un atto eroico. Se poi chi sfida la scivolosa lastra di ghiaccio porta nella bici anche poveri bimbi rossi paonazzi, senza guanti e cappello, allora sfioriamo il sottile limite della pazzia (giuro che ne ho visti e più di uno!).

Detto ciò…apprezzo tantissimo alcuni aspetti di questa cultura come il non guardare l’aspetto ma la sostanza, l’essere diretti (anche se a volte fin troppo) e l’importanza che viene data al proprio benessere interiore e personale: un esempio è che se da noi il part time viene quasi mal visto, qui richiedere un part time per avere più tempo per se stessi o per la famiglia è apprezzato ed incentivato.

Malindi, la little Italy africana

Dopo tanti post dedicati all’Olanda, oggi mi è venuta voglia di tornare a scrivere del Kenya.

Per chi mi ha già letto, ho vissuto in Kenya diverso tempo dal 2008 (anche se per ora sono di base nei freddi Paesi Bassi..) ma posso dire di conoscerlo abbastanza bene grazie anche alle mie parentele acquisite :-)

Malindi Marine Park

Parlare di Malindi, piccolo centro lungo la costa del Kenya, a nord di Mombasa, significa parlare di un posto ricco di contraddizioni: Malindi è caotica e chiassosa, ma anche rilassante ed immersa nella natura…Malindi è africana ed italiana, Malindi sono le bianche spiagge e il mare cristallino e i supermercati italiani; sono le ville e le capanne, sono i turisti e i residenti, sono i beach boys e le macchine da safari che sfrecciano in città.

Ma se si arriva a Malindi da turisti, cosa si può fare (e cosa evitare)? Ecco un breve elenco del meglio (e del peggio) della little Italy kenyota:

Alba sulla silversand beach

Alba sulla silversand beach

  • Visitare il Parco Marino di Malindi: per rilassarsi in spiaggia e mangiare le buonissime samosa di pesce del ristorantino locale (per intenderci accanto al Billionaire..che a mio parere era meglio se non lo costruivano..)
  • Unirsi ad una escursione in barca e fare snorkeling a largo del Parco Marino di Malindi (o diving per chi è brevettato!)
  • Una passeggiata lungo la bianca spiaggia Silversand fino alle piscine naturali al mattino presto o durante la bassa marea
  • Passeggiare per la old town tra i negozi di sarti, di scarpe e  il mercato della frutta e verdura
  • Andare alla fabbrica del legno: bravissimi artigiani che intagliano il legno per creare le tipiche statuine e oggetti unici
  • Un pranzo economico e buono da Jabreen
  • Il Malindi tourist Market  (da fare se si è bravi nella contrattazione, evitare se non si sopporta sentirsi “costretti” ad acquistare qualcosa e non si sa contrattare..)
  • Una passeggiata nella spiaggia davanti al Casino poco prima del tramonto
  • Spingersi fino al Sabaki River e attraversando le dune e cercare di avvistare l’ippopotamo sulle sue sponde
  • Prendere un succo di frutta fresco al Karen Blixen, ritrovo dell’Italianità Malindina

    Fabbrica del legno. Photocredit: Dreamsafaris Ltd, www.dreamsafaris.co.ke

    Fabbrica del legno. Photocredit: Dreamsafaris Ltd, http://www.dreamsafaris.co.ke

  • Mangiare una pizza al Putipù o al Bogart,
  • Andare a ballare allo Stars & Garter, o a piedi nudi sulla sabbia in una serata alla Rosada (con una tusker in mano!)
  • Mangiare un mango fresco e dell’ananas intinta in caldo cioccolato fuso
  • Ammirare l’alba sorgere sul mare e il tramonto nel bush
  • Assistere a ciò che succede all’ora del tramonto durante il mese di Ramadan lungo le strade della città e davanti alle moschee
Bassa Marea a Malindi

Bassa Marea a Malindi

Mi rendo conto che buona parte di ciò che ho scritto non si può fare in pochi giorni di vacanza, ma se soggiornate a Malindi il mio consiglio è: non abbiate paura di uscire dal resort, bisogna prestar attenzione come ovunque ma prendetevi un tuk tuk o uscite a piedi ed esplorate questa particolare città, non con gli occhi del turista smarrito ma con il cuore di chi vuole conoscere un posto nuovo!!!

Altre cose da non perdere a Malindi che non ho menzionato??? Aggiungeteli qui sotto!!!!